Una cosa per volta - 1 - L’amore Ha-i tempi di Buzz Lightyear

Istruzioni per l’uso: 1 – leggete. 2 – andate al link sotto il testo. 3 – dopo aver ascoltato la canzone, provate a leggere di nuovo.

Non bisogna sempre cercare l’alternativo per ricevere un concetto. A volte, e solo a volte, il banale, il commerciale, il buco del culo più chiacchierato del momento, regala grandi epifanie. A nessuno piace rimanere in disparte, ma allo stesso tempo tutti adorano essere autori di qualcosa di “nicchia”.

Bella inculata.

C’è questa canzone dei Coldplay che suonano insieme a Rihanna che mi stupisce. Inizia come la favola, quella del principe e della principessa. Finisce come Rec. Questo mi fa pensare alla profondità che a volte si raggiunge quand… no. Non mi fa pensare a questo, non mi fa pensare a percorsi filosofici o a ragionamenti a terrazzate. Mi fa pensare a una che sta una merda. Mi fa pensare ad una povera cristiana stupida e innamorata di un cazzo di principe. Lei dice c’era una volta noi due - c’era una volta noi due dalla stessa parte - poi ad un certo punto io ho aperto fisicamente il mio cuore e tu lo tenevi nelle tue mani. Qui esagerano con lo splatter e ci avviciniamo sempre di più a Rec.

C’era una volta. Ma per me. Solo per me. Questo è il male generazionale. Siamo esseri geneticamente soli convinti di non esserlo solo perché qualcuno ha un coito coinvolgente con noi. Non è disillusione verso l’amore, attenzione, qui non si parla di impossibilità di trovare qualcosa in qualcun altro, è semplicemente un grido d’aiuto di un’intera razza. C’è questa ragazza, probabilmente bellissima e consapevole di esserlo che non capisce. Semplicemente questo, non capisce. Non capisce perché improvvisamente è sola, così, come avesse un infarto. Non capisce perchè, pur essendo bellissima e pur avendo dato tutto, ora non ha un cazzo di niente. Sente la testa affondare sotto l’acqua sporca, si sente scivolare in fondo a qualcosa di viscido e tutte le altre figure mentali che se i film non esistessero non tormenterebbero la sua testa. E la canzone arriva al culmine quando lei grida quello che dovremmo gridare tutti:

tu mi hai fatto veramente male

Parafrasando: sì, è stato tutto molto bello, il sesso, i baci, il sudore, l’isola, il kinder fetta a latte, i film la notte, le parole che non capivo, il viaggio, le vie dei colori e l’infinito nei tuoi occhi di questo cazzo, ma alla fine m’hai inculata. Per sempre. Felice e inculata.

E ora ricordiamoci come inizia la canzone… c’era una volta.

Immaginate di andare da un bambino, mettervi nel lettone con lui, fuori c’è la neve e tutto il suo universo è poggiato su quel letto che è poggiato sulla testa di un elefante che cammina su un filo che è sospeso nel vuoto, ma lui non lo può vedere, al massimo vede il piumone di Buzz Lightyear. Arrivate lì e iniziate dicendo “c’era una volta” e lui già sente il miele e le farfalle e la felicità.

Continuate così per una mezz’ora buona e alla fine lo guardate: così, di getto, chiudete il librone profumato di fragola chimica e gli dite che è tutta una cazzata. Che il cavaliere muore cadendo da cavallo o in una palude ucciso o stuprato da un bandito omosessuale. Che la principessa fa i pompini al padre re e la storia non finisce bene.

Forse i Coldplay non volevano dire questo, ma cazzi loro, a me hanno detto esattamente questo. E la principessa potrei essere tranquillamente io, o chiunque altro abbia amato. Perché si tratta di qualcosa di viscerale e quindi primordiale e troppo stretto e anacronistico ormai per un tempo come il nostro in cui tanti di noi non sanno cosa vuol dire più l’altra persona.

Fine.

http://www.youtube.com/watch?v=TDj3sorWXbE

Princess of China

Once upon a time somebody ran

Somebody ran away saying fast as I can

I got to go, I got to gooo

Once upon a time we fell apart

You hold it in your hands

The two halves of my heart

Once upon a time we’re burning bright

Now all we ever seem to do is fight

On and on…

Once upon a time on the same side

Once upon a time on the same side in the same game

And why’d you have to go

Have to go and throw water on my flame

I could’ve been a princess, you’d be a king

Could’ve had a castle and wore a ring

But nooooo, you let me gooooo

You stole my star

Lalalalalalaaaa….

Cause you really hurt me

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    TANTA ROBA.
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